I Pueri Cantores della Cappella Musicale Pontificia costituiscono la sezione di voci bianche.
L’origine dei Pueri Cantores del Coro della Cappella Sistina può essere fatta risalire al VI secolo, quando papa Gregorio Magno costituì una scuola di fanciulli cantori che affiancavano i cantori adulti nelle cerimonie papali.
Nel 1898 Lorenzo Perosi, divenuto Direttore, introdusse dei ragazzi cantori che venivano chiamati da altri cori della città di Roma.
Nel 1956, con la nomina a Direttore della Cappella Musicale Pontificia di Domenico Bartolucci, i Pueri Cantores della Cappella Sistina vengono istituiti ufficialmente nella attuale configurazione. Fu organizzata la “Schola Puerorum della Cappella Sistina”, legalmente riconosciuta con D.M. del 7 giugno 1963 che comprendente gli ultimi due anni della scuola elementare e l’intera scuola media.
Alle normali ore di lezione vengono aggiunte le ore di istruzione vocale e musicale. I bambini sono da allora selezionati annualmente nelle scuole e nelle parrocchie romane, al termine di una attenta e sempre difficile ricerca. Dopo il primo anno preparatorio, ciascun ragazzo ritenuto idoneo, entra a far parte della Cappella Musicale Pontificia.